Riforma delle geometrie esistenti

cortile in via Viganò Milano

planimetria delle coperture
Stato di fatto
progetto giorno
progetto notte
stato di fatto 2
progetto 2 giorno
progetto 2 notte
pianta
sezione
portabidoni
le essenze
notturna

Il progetto deriva da un ragionamento sulle geometrie che definiscono attualmente il cortile, una sequenza di forme che accompagnano i condomini ai diversi ingressi. Principalmente si volge lo sguardo allo spazio aperto a disposizione, all’ampia parte pavimentata che separa la sequenza di figure dedicate al verde e all’area gioco dalle facciate del condominio. Al fine di privilegiare questo percorso si prevede l’eliminazione della zona rifiuti dall’area che si incontra appena varcata la soglia delle porte vetrate. Si sceglie pertanto di lasciare permeabilità di sguardo e percorrenza tra l’accesso principale e l’area verde che occupa la prima porzione del cortile, fino a raggiungere la magnolia e infine lo spazio dedicato ai giochi. 

Il progetto prevede quindi di ricollocare i bidoni all’interno di contenitori in acciaio verniciato del colore delle persiane, il cosiddetto “verde Milano” e di ritmare la presenza dei contenitori per i bidoni con fioriere dello stesso materiale e colore. La nuova posizione, lungo i due lati lunghi del grande rettangolo verde permette di sottolineare e dare forma alla dualità tra un percorso centrale che, in diversi punti, incontra la natura, e i due percorsi laterali lastricati che portano agli ingressi delle diverse scale. 

schizzi.png

arch. M. Chiara Casolo

arch. Elisa Prusicki